HOTEL  GARNI  RISTORANTE  PIZZERIA


LA NOSTRA STORIA : dal bisnonno Carlo ad oggi
 

   

       
     L'edificio venne costruito dal bisnonno Carlo (moleta con negozio in Monaco di Baviera) verso la fine del 1800, sul terreno dove in passato giaceva la Chiesa Medioevale della Confraternita dei Battuti. Chiesa in seguito abbandonata e poi demolita per permettere il passaggio dell'attuale strada.      Sulla facciata dell'albergo è ancora oggi visibile l'affresco raffigurante la Madonna dei Flagellati, opera realizzata nel 1923 dall'artista veronese Carlo Donati. Il dipinto fu commissionato dalla bisnonna Agnese, nata Alimonta, per   assolvere all'obbligo di edificare una cappella a ricordo appunto della Chiesa della Confraternita dei Battuti.  
                       
     L'albergo in origine era adibito a stazione di  posta per il passaggio dei carri e delle  carrozze che transitavano per la valle Rendena provenienti dalla Lombardia e dal Veneto.

   La struttura conteneva, oltre alle stalle ed alle stanze per l'alloggio dei carrettieri, anche un teatro, autorizzato, all'epoca, dall'amministrazione austriaca.

    Memorabili le rappresentazioni con coreografie mobili, curate dall'artista, di Borzago, Vigilio Pellizzari detto Togno.

 

 
    
   Durante la guerra del 1914/18 l'edificio divenne pure
sede del comando austro-ungarico.

   L'attività dell'albergo era curata dal bisnonno Carlo e dalla moglie Silvia, abilissima cuoca.
   Carlo morì ad appena 48 anni, nel marzo del 1929 e l'attività, dopo la sua morte, fu portata avanti dalla moglie assieme alle
figlie Virginia ed Emma.Virginia sposò Angelo Dorna di Javrè, che affiancò all'attività di albergo una fiorente attività di commercio bestiame, particolarmente maiali.
   E per questo nell'edificio furono collocate una
macelleria ed un negozio di alimentari.   Alla morte dei nostri nonni Virginia (1942) ed Angelo (1949) e di Emma (1969) l'attività continuò con le figlie di Virginia, Agnese e Carlotta.

   
    
   Emilio, il marito di Carlotta, si occupava anche lui di
commercio di bestiame.
   Ma questa attività pian piano andò a finire
  Nel 1980, le ampie stalle con soffitto a volta vennero trasformate in
pizzeria e l'edificio subì una prima ristrutturazione ed entrarono nella conduzione i figli di Carlotta.
   

Nel 2005 l'albergo subì una nuova e più profonda ristrutturazione assumendo l'attuale aspetto.

 
(vedi la galleria fotografica)

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